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martedì 7 aprile 2009
terremoto....per le coscienze
A 2 gg dal tremendo terremoto che ha colpito L'Aquila, la mente si raffredda un attimo e dopo il grande dispiacere, arriva la razionalità a farci pensare a come sia possibile che in un paese a rischio sismico come l'italia, edifici di costruzione relativamente recente crollino come un castello di carte, con danni sproporzionati all'intensità della scossa? Direi che è logico ricercare le cause nella poco consona costruzione degli edifici, poco consona di fronte a tante vittime è un eufemismo!!! Le possibili cause credo possano essere 2: -una) non ci sono leggi che "costringano" l'edilizia a progettare e costruire in modo antisismico; -l'altra) le leggi ci sono e vengono puntualmente disattese. Sono più orientato alla seconda, e voglio provare a immaginare il percorso di una costruzione antisismica pubblica, un ospedale o una abitazione x esempio. Parte il progetto, seguendo le norme italane (casa mia sembrerebbe essere antisismica, doveva esserlo x legge), vengono stanziati i fondi, la gara di appalto al ribasso viene vinta da una ditta del sud, probabilmente legata ad ambienti mafiosi (leggi Gomorra), poi servono mazzette a dx e a manca, prese dai fondi stanziati, quindi i soldi per la costruzione diminuiscono, le parti di acciaio che dovrebbero essere lo scheletro del cemento armato diminuiscono di diametro, costano meno, ma diminuisce anche il loro potere antisismico, poi quei poverini dei mafiosi o camorristi che producono tutto quello che serve x l'edilizia, vogliono aumentare i profitti (x inciso dopo che hanno preso la terra da una cava, quella cava diventerà una discarica), altro riparmio sul materiale, che diventerà più scadente, e ancora diminuisce la resistenza al sisma (magari morirà un lavoratore a nero in quel cantiere), poi un operaio che ha lavorato tutta la vita accende un mutuo in una banca, la stessa che tiene i soldi a chi a preso le tangenti ed ai poco di buono che si sono arricchiti con quella costruzioine, fa enormi sacrifici per pagare le rate, magari sta chiuso in casa, non va neanche una volta in pizzeria per riuscire a pagare le bollette, mentre i nostri eroi truffaldini se la gondono, poi una notte nel sonno arriva un terremoto, travolge la sua famiglia, lui muore rimane la moglie ferita e il figlio ferito, ma anche l'ospedale è crollato niente cure, ma ci sono dei volontari che si faranno in 4 per supplire a malagoverni, malavita, malaitalia, e tutti giù a dire che gli italiani hanno un cuore grande...ogni cosa che fai ha un peso ogni cosa che compri potrebbe essere un segnale che mandi, fai attenzione stai con gli occhi aperti..non basta essere persone per bene per andare contro questo, ci vuole di più, trova la forza per farlo pensando ai ragazzi morti a L'Aquila.
domenica 22 marzo 2009
don Peppino Diana
Prendo spunto dalle parole di Saviano (speriamo che non si offenda!!!), potete leggerle anche voi basta andare sul suo sito, trovate il link sulla colonna di dx. Il 19 marzo ricorreva la morte per mano della mafia di Don Peppino, al secolo Giuseppe Diana, 15 anni fa lo uccisero, perchè aveva il coraggio di dire cose come queste:"La camorra chiama "famiglia" un clan organizzato per scopi delittuosi, in cui è legge la fedeltà assoluta, è esclusa qualunque espressione di autonomia, è considerata tradimento, degno di morte, non solo la defezione, ma anche la conversione all'onestà; la camorra usa tutti i mezzi per estendere e consolidare tale tipo di "famiglia", strumentalizzando persino i sacramenti. Per il cristiano, formato alla scuola della Parola di Dio, per "famiglia" si intende soltanto un insieme di persone unite tra loro da una comunione di amore, in cui l'amore è servizio disinteressato e premuroso, in cui il servizio esalta chi lo offre e chi lo riceve. La camorra pretende di avere una sua religiosità, riuscendo, a volte, ad ingannare, oltre che i fedeli, anche sprovveduti o ingenui pastori di anime (...) Non permettere che la funzione di "padrino", nei sacramenti che lo richiedono, sia esercitata da persone di cui non sia notoria l'onestà della vita privata e pubblica e la maturità cristiana. Non ammettere ai sacramenti chiunque tenti di esercitare indebite pressioni in carenza della necessaria iniziazione sacramentale...".
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venerdì 23 maggio 2008
Gomorra
Ciao a tutti, lettori amici e nn, visto che ho scoperto con enorme piacere che anche sconosciuti iniziano a passare da dentro la Sfera, volevo dirvi di andare a vedere il film Gomorra, sopratutto se nn avete letto il libro. Potreste anche scaricarlo da internet ma nn dareste quel segnale così forte di cui invece, gli abitanti di Napoli e dintorni, e più in generale gli abitanti di tutti quei posti oppressi dalle mafie, avrebbero bisogno!! R.Saviano ha ricevuto minacce di morte, e ora si muove con la scorta, per aver scritto il libro, i boss nn volevano che il film venisse girato, ma la gente di quei posti a noi lontani (più come stile di vita che geograficamente), ha avuto così tanta voglia di "partecipare" che le riprese sono proseguite a furor di popolo( http://www.robertosaviano.it/documenti/9305 )(nn potete capire quanto sia onorato di questo link), la mala è infastidita dal clamore mediatico intorno a lei, allora ognuno nel suo piccolo potrebbe lanciare questo fottutissimo piccolissimo rivoluzionario segnale: andare al cinema e entrare in libreria(feltrinelli n.d.r.) , far sentire a distanza che il problema lo avvertite, vi pare poco ?? In un paese dove ormai i giornalisti veri si contano sulle dita di una mano(mi scuso per la generalizzazione ma purtroppo è quello che penso) , l'informazione ve la mettono sul grande schermo ve la vendono come spettacolo, ma almeno andate a prendervela, per una sera, mettete in moto i neuroni, posate quella cazzo di birra, levatevi quel sorrisino dalla faccia e tuffatevi nella realtà delle "vele" di napoli, osservate i vostri coetanei a 600 km da voi come vivono, che alternative hanno, che sogni hanno, che prospettive, e poi rendetevi conto che con quel biglietto o con l'acquisto del libro gli state urlando "NON SIETE SOLI" , nn vi sto chiedendo di andare ad una manifestazione, ma al cinema, almeno fatelo xkè cmq è una bella storia è un bel film, c'è la possibilità che vinca la palma d'oro a Cannes. Ma parliamo del film, se fate una miniricerca su internet trovate commenti di persone +o- importanti, da parte mia posso solo dirvi che il silenzio durante la proiezione è agghiacciante, non c'è un attimo noia, è tutto d'un fiato, e ogni tanto qndo pensi che non è frutto della mente creativa di un regista, ma riproduzione fedele della realtà, ti senti un brivido lungo la schiena, la gola si chiude in un groviglio di sentimenti indecifrabili, vorresti poter prendere a schiaffi un camorrista qualunque vorresti urlare, per sfogarti un po' , vorresti poter fare qualcosa e di nuovo prendi coscienza del fatto che nessuno da solo può fare qualcosa, oltre che andare incontro a guai seri, allora devi unirti a chi ha trovato il modo almeno di farne parlare di portare alla ribalta il fenomeno, ci risiamo di nuovo l'unica cosa da fare è non far sentire solo,chi prova a smuovere le acque e la coscienza..le mafie hanno bisogno di stare nel silenzio, per nn fare il loro gioco parliamone, tutti insieme, una sola voce, una voce di speranza x quelle persone, un serata al cinema per voi...
Roberto sei un grande la stima che ho di te non so eprimerla con parole, non mollare c'è almeno uno scemo in toscana al quale hai aperto gli occhi..
Roberto sei un grande la stima che ho di te non so eprimerla con parole, non mollare c'è almeno uno scemo in toscana al quale hai aperto gli occhi..
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