lunedì 31 gennaio 2011

compleanno e framily

Con la scusa del mio compleanno, ieri sera sono riuscito a mettere insieme per un aperitivo, un gruppetto di amici molto rappresentativo del mio mondo, anzi direi che fatta eccezione per pochi assenti giustificati, c'erano davvero tutti.
Al "mani'omio" a Pisa, ho provato ad unire un insieme eterogeneo di persone molte delle quali si sono conosciute soltanto ieri sera.
il bello di tutto questo è stato presentare a vari gruppetti di amici che conosco per lavoro, sport, hobby, e quant'altro, gli altri miei amici, una sorta di presentazione del mondo di Lore, della sfera appunto. secondo me è riuscito alla grande, mostrare i vari lati di te attraverso le persone che frequenti, un po' come recita il vecchio adagio : " dimmi con chi vai e ti dirò chi sei" ..certo ci sono delle controindicazioni, tipo le prese per il culo che mi sono sorbito, gli altarini che sono stati svelati ;) ..però la cosa che mi fa più piacere è stato vederli tutti riuniti..
..ho pensato che tutti quanti senza eccezione alcuna sono davvero delle persone splendide, in gamba, gente per bene, e spero di potermi circondare di loro per ancora lungo tempo..vado fiero del fatto che la mia "framily" è davvero bella.. se è vero che le persone si giudicano da chi frequentano, allora sono sulla giusta strada!! grazie cari!!

sabato 8 gennaio 2011

GYBO: Gaza Youth Breaks Out

Queste sono le parole iniziali del manifesto del GYBO:

Fuck Israel. Fuck Hamas. Fuck Fatah. Fuck UN. Fuck UNWRA. Fuck USA! We, the youth in Gaza, are so fed up with Israel, Hamas, Fatah, the occupation, the violations of human rights and the indifference of the international community! We want to scream and break this wall of silence, injustice and indifference like the Israeli F16’s breaking the wall of sound; scream with all the power in our souls in order to release this immense frustration that consumes us because of this fucking situation we live in; we are like lice between two nails living a nightmare inside a nightmare, no room for hope, no space for freedom.

Finalmente un po' di cose dette da chi vive quotidianamente la striscia di Gaza, prendendo le distanze dagli estremismi di entrambi i lati, ma pensando solo a cosa sembra giusto e cosa no!!
ecco il link per leggerlo tutto : http://gazaybo.wordpress.com/

mercoledì 5 gennaio 2011

la gattaiola

ristorantino bellino. uno di quei posti che ci vai per fare bella figura. con il partner o con parenti o amici colleghi. non ci sono le tavolate grandi. locale abbastanza curato, tendente al rustico. si mangia molto molto bene, cose non sofisticate, tra cui tartufo e daino per fare un esempio. La cantina è decisamente ben fornita e il proprietario sarà ben lieto di darvi un consiglio, con la sua competenza e simpatia. fauglia, vicolo San Lorenzo 2 (PI) www.osterialagattaiola.it 050/650852
è uno di quei posti dove quando entri respiri un'aria rilassante. dopo che sei seduto da pochi minuti inizi a sentirti parte del posto l'ambiente è rilassato disteso, i mattoni a vista e le panche di legno scuro riescono a catturarti e portarti in un posto dove l'unica cosa da fare è gustare in santa pace dell'ottimo cibo con del vino adeguato .. rigenerante.

Giudizio
: ci vado quando voglio essere sicuro di far bella figura con cibo e bevande.

prezzo: dipende da quello che bevi, difficile spendere meno di 40 euro.

martedì 4 gennaio 2011

conquivere

nel mondo dei 30enni single ci sta che non avendo una casa di proprietà sia uso comune dividere un appartamento con dei coinquilini. Se credi di trovarti bene in un appartamento misto, nel momento in cui chiedi ad una ragazza di entrare a casa tua xkè si libera un posto o magari di cercarne una insieme si crea una strana situazione, perchè non puoi chiedere di andare a "convivere" , che sarebbe corretto dal punto di vista lessicale, ma il significato di convivere non è solo "vivere insieme" nell'italiano corrente si intende "vivere insieme al proprio partner". insomma dovresti dire ti va di dividere una appartamento con me?? ..preferivo che l'italiano avesse una parola adatta, sinonimo di convivere ma una sfumatura di significato diversa, più adatta e che non desse adito a risatine e battutine varie, pensavo allora di coniare un nuovo termine tipo "coinquilinare" o "condividenza", credo che il migliore sia "conquivere".

martedì 28 dicembre 2010

2010: tensione sociale

si chiude un 2010 dove la vita di tutti i giorni, le scelte, le abitudini sono state dettate da una parola con dietro un mondo: Crisi.
come diceva qualche anno fa c.guzzanti in un personaggio di successo "c'è grossa Crisi".
in questo secondo anno di crisi i lavori sono mancati , nella migliore ipotesi hanno traballato ,
lo stato sociale non ce l'ha fatta a coprire le necessità di tutte le categorie, conosco in prima persona, gente vicina alla pensione che senza lavoro è costretta a occuparsi di lavori quasi dimenticati tipo recuperare il rame dagli elettrodomestici buttati nell'immondizia e rivenderlo, ragazze "grandi" che avendo mutuo e un lavoro perso o ridotto come ore e/o salario si danno al babysitteraggio, ritornano a fare le ripetizioni ai ragazzi come quando andavano all'università, ma scarseggiano anche le possibilità di fare questi lavoretti.. dopo anni sento persone parlare di rammendi ai vestiti, farsi le sciarpe con la lana ed i ferri, regali fatti in casa.
insomma mancano i soldi, e mentre fino a poco fa mancavano per il superfluo, ora mancano anche per il necessario.
aggiungendo che i politici galleggiano nel loro immobilismo, nel loro screditarsi reciproco, nel loro imperterrito modus operandi clientelare, si arriva ad avere forti tensioni sociali.
i soldi mancano, sia x l'università, sia per la difesa, che per le infrastrutture, per la cultura...insomma, mai nessun politico che esca con questa frase: " non abbiamo soldi, dobbiamo tagliare tutto per intervenire su cosa pensiamo possa giovare all'economia del paese, nella speranza che aiuti la ripresa (che credo sia ormai arrivata n.d.r.)" e poi ogni schieramento dirà come crede di risollevare l'economia... invece abbiamo scandali. l'emersione del torbido della politica, favori in cambio di posti di lavoro, di sesso, di soldi forse, insomma, i cittadini comuni si sentono presi in giro, perche sembra che solo tale categoria debba farsi carico di questa crisi.
a maggior ragione i giovani, e i 30enni, che hanno per primi visto una prospettiva di benessere inferiore rispetto alla generazione precedente.
poi sento che non dovrebbero manifestare, farsi sentire, provare a far valere le proprie ragioni.
siamo all'assurdo!! i politici non capiscono che in piazza o sui tetti ci sono persone che entrano in banca per chiedere mutui per comprare una casa, e si sentono ridere dietro dai bancari, non possono cotruire un percorso dignitoso con i partner. le manifestazioni, sono di coloro che hanno paura di un forte scadimento dell'istruzione italiana, ed i politici invece di spiegare doviziosamente xkè potrebbe non essere così, tacciano gli studenti di essere estremisti e terroristi. operai che pur di lavorare si stanno abbassando diritti, sicurezza, e stipendio, e alza la precarietà e purtroppo l'asservimento al datore di lavoro...
poi i politici si chiedono perchè la gente è incazzata!! ..stanno troppo dentro il palazzo, sono lontani dai cittadini, ormai è chiaro a tutti soprattutto a chi "vende" il voto che il loro (dei politici) unico obbiettivo è curare i loro sporchi affari e ricompensare chi contribuisca a farli rieleggere...
i tempi sono maturi, e non sarà un atto di violenza a cacciarli, ma l'estro la bravura, l'intelligenza di coloro che devono pagare anni di sperperi, di sprechi, di sfarzi, di troppo benessere della società, con futuro incerto, precariato, vita con un livello minimo salariale e tantio tanti sacrifici, ebbene queste persone, visto che sono a farne di sacrifici ne faranno uno in più, riusciranno a fare a meno del triste e deprimente spettacolo politico visibile su giornali e tv quotidianamente, che avrà il solo effetto di mostrare quello che la maggior parte dei politici è realmente: un branco di accattoni d'alto borgo.

lunedì 27 dicembre 2010

osteria Melafumo

pesce cucinato come potrebbe fare mia nonna, mia zia, mia mamma, buonissimo, sapori "familiari", autentici. Sospetto fortemente, che il pesce sia fresco. bandiere del "Che", bandiere con il volto di Berlinguer, quadretti con scene memorabili di Totò, Bud Spencer, Terence Hill, Sordi, e poi purtroppo bandiere che inneggiano a quella squadra di raccattati del livorno calcio, diciamo che stonano un po' , ma d'altronde, se fosse stato tutto perfetto, non mi sarebbe nemmeno piaciuto.
E infatti nonostante i vari richiami al livorno calcio, mi è piaciuto molto!! poi ad una certa ora il locale "chiude", e spuntano i posacenere, la chitarra, i sonagli, e lì, c'è la serata che non ti aspetti, canti e gag comiche ...il tutto ripeto condito da del pesce veramente buono e dei prezzi contenuti.

Via mentana, 78
57125 - Livorno (LI) italia tel: 0586.894702


prezzi: antipasto (ricco), assaggio di 2 primi, secondo, dolce caffè ammazzacaffè 25 euro (con lo sconto per il nostro siparietto di musica, canti, e cabaret).

giudizio
: ci torno di sicuro.